

Chardonnay Alto Adige DOC - Alois Lageder
Il vino Chardonnay Alto Adige DOC - Alois Lageder è un vino bianco italiano dal produttore Alois Lageder. È della regione Alto Adige ed è ottenuto da Chardonnay.
Si abbina a
Origine e produttore
Dettagli del prodotto
- Gradazione alcolica
- 12 % Vol.
- Formato
- 0,75 L
- Numero articolo
- 844128
- Annata
- 2025
- Paese
- Italia
- Regione
- Alto Adige
- Vitigni
- Chardonnay
- Grado di dolcezza
- Secco
- Stile del vino
- Fresco e leggero
- Abbinamenti gastronomici
- Formaggi freschi e delicati, Pesce e frutti di mare, Piatti vegetariani e vegani, Pasta e antipasti
- Affinamento
- Serbatoi in acciaio/cemento
- Produttore
- Alois Lageder
- Classificazione
- DOC – Alto Adige
Chardonnay Alto Adige DOC - Alois Lageder
Chardonnay Tenuta Alois Lageder: acquistare da Mair Mair.
Questo Chardonnay mostra un volto particolarmente limpido e disinvolto del vitigno. Non è costruito sul legno, sulla potenza o sulla morbidezza opulenta, ma sulla freschezza, sul frutto succoso e su una sensazione di bocca molto precisa. Al naso emergono pesca, melone, agrumi e delicati richiami floreali, accompagnati da una sottile nota minerale che dà subito contorno al vino. Al palato è secco, di medio corpo e ben equilibrato, con frutto vivido e un andamento succoso e lineare. È proprio questo a renderlo così convincente: uno Chardonnay senza pesantezza, ma con sufficiente sostanza per non risultare anonimo.
Origine e stile
Le uve provengono da vigneti selezionati a Magrè sulla Strada del Vino, Cortaccia sulla Strada del Vino, Pochi di Salorno e Salorno, tra 230 e 500 metri di altitudine. I suoli sono sabbiosi, sassosi e ricchi di calcare, un elemento che spiega molto bene la linea nitida e fresca del vino. La fermentazione avviene in acciaio a temperatura controllata, seguita da circa quattro mesi sulle fecce fini. Un nice to know interessante: proprio questa vinificazione misurata fa parte dell"idea del vino. Lascia infatti parlare con naturalezza il vitigno e il luogo, mantenendo lo stile più vicino alla precisione e alla bevibilità che agli aromi di affinamento.
A tavola
Si abbina molto bene ad antipasti leggeri, a piatti di pesce alla piastra o al vapore, a paste con verdure o con salse delicate di mare, oltre che a gamberi e molluschi. Funziona bene anche con pollo al limone, una quiche di verdure ben fatta o con asparagi accompagnati da una salsa chiara. Il suo punto di forza emerge ogni volta che serve un bianco capace di portare freschezza e succosità senza appesantire il piatto o dominarlo aromaticamente.
Momento di consumo
Dà il meglio di sé a 10-12 °C. È molto piacevole come aperitivo curato, ma ancora di più con una cucina semplice e ben eseguita, quando si cerca un bianco che scorra con facilità e porti comunque con sé una chiara identità.
In abbinamento



















