
Morellino di Scansano DOCG - Terenzi
Il vino Morellino di Scansano DOCG - Terenzi è un vino rosso italiano dal produttore Terenzi. È della regione Toscana ed è ottenuto da Sangiovese.
Si abbina a
Origine e produttore

Dettagli del prodotto
- Gradazione alcolica
- 13,5 % Vol.
- Formato
- 0,75 L
- Numero articolo
- 844243
- Annata
- 2024
- Paese
- Italia
- Regione
- Toscana
- Vitigni
- Sangiovese
- Grado di dolcezza
- Secco
- Stile del vino
- Fresco e leggero, Speziato e intenso
- Abbinamenti gastronomici
- Carni bianche e piatti leggeri, Pasta e antipasti
- Affinamento
- Serbatoi in acciaio/cemento
- Produttore
- Terenzi
- Classificazione
- DOCG – Toscana
Morellino di Scansano DOCG - Terenzi
Morellino di Scansano di Terenzi: frutto rosso, profilo nitido e grande scorrevolezza
Questo Morellino di Scansano è stato il primo vino della cantina Terenzi, e proprio qui sta una chiave importante per capirne lo stile. Non si presenta come una semplice etichetta d"ingresso, ma come un biglietto da visita molto preciso della tenuta: Sangiovese di Scansano vinificato e affinato solo in acciaio, con un profilo che mette al centro freschezza, eleganza e linearità. La scelta di rinunciare al legno è decisiva, perché lascia il vino aperto, pulito e diretto, senza sovrastrutture aromatiche.
Stile e carattere
Nel bicchiere si presenta con un rosso rubino intenso. Il profilo aromatico è orientato con chiarezza verso il frutto rosso e una speziatura fine; in bocca è vivo, asciutto e ben definito, con un passo dinamico e naturale. A renderlo interessante non è una semplice idea di concentrazione, ma il modo in cui unisce slancio, frutto e facilità di beva. Ne risulta un Morellino che interpreta molto bene la tensione toscana in una forma accessibile, misurata e mai pesante.
A tavola
La sua linea fresca e precisa lo rende un compagno molto versatile a tavola. Si abbina particolarmente bene a salumi e formaggi toscani, a piatti di carne e in generale a una cucina che unisce sapidità e succosità. Proprio perché non è segnato dal legno, riesce a funzionare con equilibrio anche accanto a un piatto di pesce saporito come il cacciucco. Servito intorno ai 14-16 °C, esprime al meglio il suo equilibrio, il suo frutto e il suo carattere vivace.