
Langhe Nebbiolo DOC - Elio Altare
Il vino Langhe Nebbiolo DOC - Elio Altare è un vino rosso italiano dal produttore Elio Altare. È della regione Piemonte ed è ottenuto da Nebbiolo.
Si abbina a
Origine e produttore
Dettagli del prodotto
- Gradazione alcolica
- 13,5 % Vol.
- Formato
- 0,75 L
- Numero articolo
- 844027
- Annata
- 2024
- Paese
- Italia
- Regione
- Piemonte
- Vitigni
- Nebbiolo
- Grado di dolcezza
- Secco
- Stile del vino
- Equilibrato ed elegante
- Abbinamenti gastronomici
- Carni bianche e piatti leggeri, Pasta e antipasti, Carne rossa
- Affinamento
- Botti grandi
- Produttore
- Elio Altare
- Classificazione
- DOC – Piemonte
Langhe Nebbiolo DOC - Elio Altare
Langhe Nebbiolo Elio Altare: acquistare da Mair Mair.
Questo Langhe Nebbiolo porta con grande chiarezza la mano di Elio Altare: un Nebbiolo profumato, teso e fine, ma senza alcuna pesantezza. Le uve provengono da La Morra e Monforte d"Alba, due comuni che insieme danno al vino un equilibrio particolarmente riuscito. La Morra contribuisce con il lato più aperto e fragrante, mentre Monforte aggiunge maggiore profondità e struttura. Il risultato è un vino che fin dal primo momento appare accogliente, ma che nel bicchiere continua ad acquistare spessore e sfumature.
Origine e affinamento
Le vigne hanno tra i 20 e i 50 anni e affondano le radici in terreni calcarei e molto sabbiosi. La vendemmia è manuale. Dopo una macerazione piuttosto breve, di soli tre o quattro giorni, in fermentatori rotativi a temperatura controllata, il vino affina per cinque mesi in barrique francesi usate. È proprio questa impostazione a definirne il carattere: abbastanza struttura da restare un vero Nebbiolo, ma senza un affinamento che lo irrigidisca o lo appesantisca. Il frutto resta così luminoso, il tannino fine e il sorso particolarmente scorrevole.
Stile e gusto
Nel bicchiere si presenta di un rosso rubino intenso. Al naso è fresco e nitido, con petali di rosa e frutti rossi in primo piano. Al palato si ritrovano frutto rosso succoso, acidità viva e tannini ben percepibili, ma non asciuganti. È proprio questo a renderlo così piacevole: possiede la tipica tensione del Nebbiolo, ma rimane aperto, fine e sorprendentemente accessibile. Ne nasce un rosso che esprime eleganza non attraverso la leggerezza, ma tramite precisione e coesione interna.
A tavola e nel servizio
Si abbina molto bene ad antipasti, pasta al ragù, piatti ai funghi, vitello, carni brasate o pollame scuro. Funziona particolarmente bene quando si cerca un Nebbiolo capace di accompagnare la tavola con spezia fine e frutto vivo, senza imporsi. Si esprime al meglio leggermente al di sotto della temperatura ambiente, intorno a 16-18 °C.