
'Il Secondo' Cuvee Rosso Vigneti delle Dolomiti IGT - Peter Sölva
Il vino "Il Secondo" Cuvee Rosso Vigneti delle Dolomiti IGT 1,5L MAGNUM - Peter Sölva è un vino rosso italiano dal produttore Weingut Peter Sölva. È della regione Alto Adige ed è ottenuto da Lagrein, Merlot e Cabernet.
Si abbina a
Origine e produttore

Dettagli del prodotto
- Gradazione alcolica
- 14,5 % Vol.
- Formato
- 1,5 L
- Numero articolo
- 441272
- Annata
- 2022
- Paese
- Italia
- Regione
- Alto Adige
- Vitigni
- Cabernet, Lagrein, Merlot
- Grado di dolcezza
- Secco
- Stile del vino
- Equilibrato e strutturato, Corposo, ricco e denso, Corposo e complesso
- Abbinamenti gastronomici
- Carne rossa, Piatti alla griglia, Formaggi stagionati e saporiti
- Affinamento
- Barrique
- Produttore
- Weingut Peter Sölva
- Classificazione
- IGT – Alto Adige
'Il Secondo' Cuvee Rosso Vigneti delle Dolomiti IGT - Peter Sölva
'Il Secondo' Cuvee Rosso Peter Sölva: acquistare da Mair Mair.
'Il Secondo' è una cuvée di Merlot, Cabernet Franc e Lagrein. Per l"attuale composizione Peter Sölva indica 70% Merlot, 25% Cabernet Franc e 5% Lagrein. Le uve provengono da Caldaro, Termeno, Cortaccia e Laives, tra 224 e 300 metri di altitudine, su suoli di argilla, calcare, sabbia e porfido. Già questa combinazione spiega bene lo stile del vino: frutto scuro, speziatura e una trama tannica più morbida si uniscono a un"impostazione asciutta e ben definita.
Affinamento in legno senza impronta dominante
La fermentazione avviene in acciaio inox a 20-30 °C, con follature manuali soprattutto nei primi giorni. Anche la fermentazione malolattica si svolge interamente in acciaio. Solo dopo l"assemblaggio la cuvée affina fino a fine giugno in botti di legno sui lieviti fini. Il risultato non è un rosso segnato dai toni tostati, ma un vino compatto e scorrevole, in cui il legno resta sullo sfondo e contribuisce soprattutto alla tessitura.
Come si presenta nel bicchiere
Nel calice si mostra tra il granato e il rosso rubino. Il profilo aromatico va dai frutti di bosco al ribes nero, a seconda della varietà che emerge di più nell"assemblaggio. Al palato il frutto scuro maturo è in primo piano, accompagnato da una speziatura fine e da tannini morbidi. Il vino è succoso, asciutto e costruito più su nucleo fruttato e tessitura che su peso e volume. Proprio qui sta il suo profilo: un rosso altoatesino con maturità percepibile e affinamento in legno, che però non risulta né dolce di legno né largo.
Abbinamenti e servizio
Si abbina molto bene a carni bianche e rosse, selvaggina, antipasti saporiti e formaggi stagionati. Funziona bene anche con piatti brasati, perché il frutto mantiene presenza accanto al cibo e il tannino non asciuga il sorso. Servito a 15-18 °C, 'Il Secondo' mostra il suo profilo con maggiore precisione.