
Hermes Diactoros II IGP Omina Romana
Il vino Hermes Diactoros II IGP Omina Romana è un vino bianco italiano dal produttore Omina Romana. È della regione Lazio ed è ottenuto da Chardonnay, Viognier e Petit Manseng.
Si abbina a
Origine e produttore
Dettagli del prodotto
- Gradazione alcolica
- 13,5 % Vol.
- Formato
- 0,75 L
- Numero articolo
- 844101
- Annata
- 2023
- Paese
- Italia
- Regione
- Lazio
- Vitigni
- Chardonnay, Petit Manseng, Viognier
- Grado di dolcezza
- Secco
- Stile del vino
- Equilibrato e strutturato, Ricco e corposo, Corposo e complesso
- Abbinamenti gastronomici
- Carni bianche e piatti leggeri, Pesce e frutti di mare, Piatti vegetariani e vegani
- Affinamento
- Serbatoi in acciaio/cemento
- Produttore
- Omina Romana
- Classificazione
- IGT – Lazio
Hermes Diactoros II IGP Omina Romana
Hermes Diactoros II Omina Romana: acquistare da Mair Mair.
Origine e stile
Hermes Diactoros II è una cuvée bianca del Lazio ottenuta da Viognier, Petit Manseng, Bellone e Incrocio Manzoni. Il vino nasce su suoli vulcanici e questo si riflette in uno stile secco, fresco e sapido, con una chiara traccia minerale. Pur avendo un profilo aromatico aperto, non punta sulla sola ricchezza del frutto, ma su un equilibrio tra ampiezza, energia e precisione.
Affinamento e gusto
Le uve vengono raccolte nella prima settimana di settembre. L"affinamento avviene in acciaio per circa sei mesi, seguito da circa due mesi in bottiglia. Nel bicchiere si presenta di colore giallo dorato brillante. Al naso emergono note floreali, frutta esotica matura, scorza di agrumi, pepe bianco, magnolia, erbe aromatiche e miele di acacia. Al palato è avvolgente, fresco e sapido, con lunga persistenza minerale e un finale che riprende il frutto e i fiori bianchi.
Con quali piatti si abbina bene
Si abbina molto bene a gamberi alla griglia, branzino o orata al forno con erbe mediterranee, linguine alle vongole e risotto al finocchio con scorza di limone. Funziona bene anche con pollo arrosto alle erbe, zucchine ripiene o carciofi saltati, perché la sua freschezza e la sua vena salina accompagnano con precisione sia le note vegetali sia quelle più aromatiche del piatto.
Momento di consumo
Dà il meglio di sé a 10-12 °C. È una scelta adatta alla cucina mediterranea e a tavole in cui si cerca un bianco aromatico ma ben scandito, con presenza gustativa e finale minerale.